Malocchio… presa d’occhio

La medicina dell’occhio. Il potere delle parole

In Sardegna quando si nomina la medicina dell’occhio, tutti, da chi crede a chi si professa scettico, sanno di cosa si sta parlando. La medicina dell’occhio è infatti un rituale talmente diffuso nelle nostre piccole comunità, retaggio di un passato lontanissimo, che è molto improbabile non averci mai avuto a che fare, neanche indirettamente.

“S’ogu malu è un’energia negativa che alcune persone, con lo sguardo, trasmettono ad altre, spesso involontariamente”

Recita un detto che gli occhi siano lo specchio dell’anima eppure non bisogna pensare che chi invia questi influssi sia necessariamente una persona malvaggia.

“A volte nemmeno loro sanno di avere questo potere malefico, mischinos”. E’ proprio il non voler fare del male che distingue la presa d’occhio dalla fattura.

“Il sentimento alla base dell’occhio è però l’invidia verso qualcuno o qualcosa che magari si vorrebbe possedere. Pare anche che la capacità di “orghiare” sia una caratteristica ereditaria”.

I sintomi dell’occhio

I segni della presa d’occhio sono immediati e riconoscibili. Chi viene colpito da ogu malu si rende perfettamente conto di entrare in una condizione “particolare” che nulla ha a che fare con i classici stadi influenzali. Debolezza, spossatezza, tristezza, febbre e mal di testa sono solo alcuni dei sintomi più frequenti